Radicchio Rosso Tardivo di Treviso IGP

Il radicchio rosso di Treviso è un ortaggio della varietà delle cicorie, ed è contraddistinto da un colore rosso scuro carico, accompagnato da striature bianche. In bocca ha una consistenza croccante ed un delicato gusto amarognolo che ti prende tutto il palato.

Lavorazione

Nel momento della raccolta del radicchio tardivo IGP in campo, la pianta deve essere viva e completamente sana. Il secondo step prevede la sfoltita parziale delle foglie in eccesso, si procede poi depositandolo in cassette. Verrà poi stipato nelle vasche di imbianchimento uno accanto all’altro, lì con l’assenza di luce la pianta non compirà la fotosintesi clorofilliana lasciando totalmente bianco il cuore del radicchio, a seconda della temperatura delle vasche può restare dai 10 ai 15 giorni. Attraverso l’ossigenazione dell’acqua viene stimolato l’apparato radicale ad emettere nuove radici, mentre l’ortaggio nelle vasche viene controllato manualmente uno per uno per scrutare se sono germogliate nuove radici dal colore candido che nella fase di imbianchimento cominciano ad assorbire anch’esse acqua e le sostanze di riserva già presenti nella radice della pianta prima dell’imbianchimento fanno sì che la parte interna dell’apparato fogliare cresca nuovamente. Una volta terminato l’imbianchimento, a l’ortaggio sarà finalmente cresciuta la parte interna del radicchio anche chiamato il cuore, verrà poi rimossa la parte esterna lasciando solo le foglie migliori, anche la radice verrà accorciata seguendo l’ordine imposto dall’ IGP.

Proprietà

In questo alimento troviamo una cospicua percentuale di antiossidanti, inoltre contiene pochissime calorie infatti è composto di acqua per il 92-94%ed è davvero ricco di fibre. Contiene le vitamina A, B1 e B2. In cucina è davvero molto duttile, può essere adoperato sia in insalate crude  sia per la preparazione di piatti cotti di qualsiasi genere primi, secondi e dolci. Per la continua ricerca di nuovi sapori nel mondo del bereverage sono state concepite birre e tisane con questa tipologia di cicoria.

Storia

Il radicchio ha una tradizione assai duratura infatti alcune ricerche hanno dimostrato che già a metà del XVI secolo avveniva la sua coltura. Lo si vede rappresentato in numerosi quadri dell’epoca di pittori famosi come Leandro Ponte. A cambiare però il corso di questo ortaggio è il lavoro di Francesco Van Den Borre che giunto a Treviso dal Belgio nel 1870 applica la tecnica dell’imbianchimento che oggi rende il radicchio così delizioso e apprezzato ai palati di tutto il mondo.

Zona di produzione

La disciplinare IGP specifica la zona di produzione nei comuni appartenenti alle province di Treviso, Padova e Venezia. La garanzia di qualità per il consumatore è il bollino del consorzio che viene apportato su ogni cassetta venduta all’ingrosso.