Birra Fatta in Casa

È possibile produrre buona birra a casa con tre tecniche differenti per la produzione, ognuna di esse può essere applicata considerando l’impegno, la quantità di contanti che avrai a disposizione e lo spazio disponibile per lavorare alla tua birra.

Tre Tecniche

Birra da Kit

La più semplice ed economica, richiede poco spazio e si può fare comodamente anche nella tua cucina, si produce con il semplice uso di un barattolo di estratto di malto preconfezionato diluito in acqua. L’estratto ha una consistenza sciropposa e viene commercializzato all’interno di barattoli d’acciaio, è acquistabile praticamente ovunque dai siti dedicati alla GDO.

Tecnica E+G

Questa è una tecnica intermedia tra quella in kit e quella completamente manuale chiamata All Grain. Le lettere E+G stanno a significare “estratto più grani”, si trattadi creare un mosto con l’estratto di malto ma successivamente avviene l’aggiunta manuale dei malti speciali, saranno proprio questi cereali maltati a modificare in maniera determinante il prodotto, ad esempio dando un colore più bronzeo alla birra o un sapore biscottato ecc. oltre ai malti speciali potremmo anche scegliere la luppolatura. Questa tecnica può essere quindi un buon compromesso per chi è alle prime armi e tuttavia vuole avere una maggiore scelta per il gusto della sua birra. Oltre al kit di cui abbiamo parlato per produrre la tua birra con questo metodo dovrai possedere un mulino per macinare i malti speciali e un filtro di metallo o lino per l’infusione dei luppoli.

Tecnica All Grain

La più complicata e costosa delle tre possibilità è sicuramente la All Grain, ovviamente come tutte le prospettive difficili da attuare, questa tecnica è anche quella che dà maggiori soddisfazioni. Si produce il prodotto finale senza l’aiuto di kit ma partendo dagli ingredienti primari, parliamo di malto, acqua, luppolo e lievito. Solitamente si parte macinando il malto facendolo cuocere in infusione nell’acqua, ovviamente è indispensabile stare precisamente a quello che richiede la ricetta. Una volta ottenuto il mosto si filtra e lo si fa bollire assieme al luppolo, poi lo si raffredda e infine si fa fermentare. La reale differenza sta nel mashing ovvero il processo di infusione del malto che necessità di conoscenze e strumentazioni, facendo sì che il prezzo cambi in maniera rilevante.

In che periodo è meglio produrre birra?

Il consiglio degli esperti è quello di produrre birra in casa da settembre a maggio evitando quindi i mesi più caldi, questo perché la fermentazione di per se è un processo esotermico, ha bisogno di un ambiente possibilmente fresco tra i 12 e i 24 °C per far sì che il prodotto resti ad una temperatura accettabile e non venga alterato da essa.

È legale produrre birra in casa?

Assolutamente si è possibile autoprodurre quanta birra si vuole, l’unico accorgimento è che questa deve essere destinata all’autoconsumo altrimenti si incorre in sanzioni penali non da poco. Mi dispiace se ho distrutto il tuo sogno di creare un birrificio illegale, ma se un giorno la cosa ti appassionasse veramente, potrai anche tu produrre birra artigianale per la vendita, visti i relativi costi bassi d’entrata in questa impresa non sarà difficile tirare su un piccolo birrificio.